02Lug

Quanto e cosa pubblicare su Facebook?

UNA DELLE DOMANDE PIÙ IN VOGA NEL NOSTRO SETTORE È “QUANTO DOVREI PUBBLICARE SULLA MIA PAGINA FACEBOOK?”

In giro si vedono tante pagine gestite dal “cugino” di turno dove non viene fatta nessuna strategia social. Si pensa spesso a Facebook come ad uno strumento facile e dal semplice utilizzo. Invece ci sono diversi errori da evitare assolutamente.

Uno degli errori più comuni è pubblicare diverse volte un giorno (magari anche ad orari improbabili) poi lasciare la pagina vuota per giorni e giorni.

Online ci sono molte guide con il numero perfetto di post da pubblicare, purtroppo però la maggior parte delle volte sono molto superficiali e poco strategiche, perché non tengono conto delle peculiarità di ogni settore, del brand e del pubblico.

Con questo articolo vogliamo darti dei consigli per creare la tua strategia.

TARGET: CONOSCI IL TUO PUBBLICO

Conosci il tuo pubblico? Definisci le caratteristiche demografiche, l’età, il sesso, la posizione geografica e gli interessi. Se non conosci il tuo lettore medio come pensi di intrattenerlo o interessarlo?

Cosa vuole? Lo scopo di tutti i post è che vengano letti, che creino conversazione e intrattenimento.

LA PORTATA ORGANICA DI FACEBOOK

Un dato è certo, la portata organica è in calo costante, ormai da diversi anni; dobbiamo fare pace con l’idea che Facebook non è gratis per le aziende, possiamo impostare qualsiasi tipo di strategia magari con le idee più originali ma non raggiungeremo mai il 100% dei nostri fan, riusciremo ad intercettare sempre solo una piccola percentuale. Questo dato è molto importante per impostare la strategia, non ci conviene inserire molti post che ci costano ore di ricerca, progettazione e creazione quando poi Facebook li mostra a una piccola percentuale, questo sarebbe un grande spreco di risorse. Il primo mattone per la nostra strategia è la consapevolezza che una strategia Facebook richiede un investimento costante in advertising per dare i frutti.

MENO CONTENUTI MA DI MAGGIORE QUALITÀ

Il consiglio che vi possiamo dare è quello di creare meno contenuti, meno post ma di qualità. Tenete a mente che un contenuto per essere interessante deve avere almeno una di queste caratteristiche:

  •  Informare: proporre notizie che prima non conoscevamo o che non avevamo approfondito.
  • Emozionare: se un post riesce a emozionare il nostro target abbiamo fatto centro. Molto spesso i contenuti virali sono quelli che ci fanno emozionare di più e che quindi vengono condivise.
  • Divertire: il post o il contenuto deve saper intrattenere il pubblico.

Ora però iniziamo a parlare in termini spiccioli di numeri, per un impresa medio/piccola 2 o 3 post a settimana vanno più che bene, sui quali magari investire un piccolo budget in pubblicità. Perché ricordiamoci abbiamo speso tempo e fatica a creare contenuti a questo punto vogliamo che qualcuno li veda, giusto?

Questa logica dei 2 o 3 post a settimana si può applicare trasversalmente a tutti i settori, tranne al settore notizie. Infatti in questo caso abbiamo bisogno di aprire una parentesi particolare, dov’è importante non solo il fattore tempo ( se sei il primo a parlarne hai più possibilità che la gente approfondisca l’argomento da te), in questo campo anche la quantità di news è diversa, infatti nel settore dell’ editoria è importante pubblicare anche più volte al giorno.

QUAL È L’ORARIO GIUSTO PER PUBBLICARE?

Qui ci sono molte variabili da tenere in considerazione, in linea generale gli errori da evitare sono: ci sono settori dove la portata organica migliora dopo cena, altri durante la mattina oppure nel weekend, molte aziende non tengono in considerazione questi dati importanti e pubblicano solo durante “l’orario d’ufficio” invece per alcuni settori sarebbe importante diversificare gli orari e i giorni, in questi casi basterebbe programmare i post.

Logicamente non possiamo saperlo prima, bisogna fare molti test sul settore di riferimento della tua azienda, ti renderai conto di quanto la portata varia in base agli orari. La regola base però è: l’orario della pubblicazione è importante ma se il contenuto non è davvero rilevante e coinvolgente, non avrà mai rilevanza su Facebook.

Quindi gli orari e il giorno sono importanti ma sicuramente secondari rispetto alla qualità dei tuoi post. Quello che conta davvero nel determinare la visibilità di un post è cosa pubblicheremo e come la gente reagisce ad esso.

IL POST PERFETTO SU FACEBOOK

Per concludere, i post riempitivi sono da lasciare perdere, concentrati sulla qualità, sulla strategia e sulla promozione in modo da raggiungere nuovi clienti veramente interessati al tuo brand. Il tuo piano editoriale è un’occasione unica per raggiungere valore e rispondere ai bisogni o desideri del tuo target. Crea la tua strategia con questa domanda in mente, cosa vuole davvero il tuo cliente e cosa puoi fare per lui?

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